La Palmese si fa sorprendere dal Fasano: arriva la prima sconfitta in campionato

Dino Parisi 23 Ottobre 2024
La Palmese si fa sorprendere dal Fasano: arriva la prima sconfitta in campionato

PALMESE – FASANO 0-1

PALMESE (4-3-3): Pollini; Magliocca, Aquino, Galeotafiore, Tiberti (57’ Coppola); Virgilio, Ceparano (53’ Manu), Fortunato (50’ Okojie); Peluso (71’ Orefice), Volpe, Santarpia (57’ Tazza). A DISPOSIZIONE: Muraca, Mirante, D’Orsi, Figliolia. All. Grimaldi.

FASANO (4-3-3): Iurino; Urquiza, Onraita, Orlando, Ballatore; Pensa, Clemente (68’ Balde), Ganci (83’ Murgia); Losavio (75’ Vasil), Cortez (50’ Signorile), Corvino (81’ Bolzicco). A DISPOSIZIONE: Lombardo, Mauriello, Dridi, Lupoli. All. Iannini.

ARBITRO: Pazzarelli di Macerata (D’Ovidio-Aureli).

RETE: 80’ Vasil (F).

NOTE: Spettatori 600 circa. Ammoniti Orlando, Iurino. Angoli 5 a 4 per la Palmese. Recupero: 2’ pt e 7’ st.

 

PALMA CAMPANIA – La sconfitta che non ti aspetti arriva nel pomeriggio del turno infrasettimanale per la Palmese. Quella che doveva essere una giornata favorevole ai rossoneri si trasforma nel più classico dei “flop”, che ridimensiona Volpe e compagni, esaltati dai tifosi e dagli addetti ai lavori dopo la grande vittoria esterna in quel di Francavilla Fontana.

Il Fasano di mister Gaetano Iannini ha fatto sua l’intera posta in palio con una prestazione intelligente e generosa, premiata dal guizzo finale di Vasil, che ha permesso ai pugliesi di brindare a loro volta al primo successo in campionato.

Capitolo formazione. La Palmese è orfana dello squalificato Fusco (il capitano sconta l’ultimo dei tre turni di stop inflittigli dal giudice sportivo) e degli infortunati Mettivier e Squerzanti.

Mister Teore Grimaldi opta per qualche avvicendamento rispetto alla partita vinta a Francavilla Fontana e inserisce Magliocca in difesa, quarto di destra, oltre a Fortunato a centrocampo, in luogo di Okojie.

LA GARA: L’avvio appare promettente per i padroni di casa, che al 3’ sfiorano la rete con Peluso che riceve da Volpe e scarica a rete, ma la sfera si perde sul fondo, anche se davvero di pochissimo.

È solo un lampo per i rossoneri, che al 9’ devono ringraziare la traversa su conclusione a colpo sicuro di Corvino, il legno orizzontale respinge il tiro e, poi, ci pensa Magliocca a liberare l’area da pericoli, depositando palla in angolo.

Il match è abbastanza bloccato a centrocampo, ma la realtà è che la Palmese non riesce mai a trovare lo sprint giusto per impensierire la retroguardia del Fasano, arrivando sempre in ritardo al momento di concretizzare l’azione.

Nel finale di primo tempo è ancora la formazione pugliese a rendersi minacciosa: Losavio raccoglie una palla vagante in area avversaria e calcia sul secondo palo, con la palla che va fuori non di molto.

Ripresa. La Palmese, complici anche i cambi, riparte più determinata al rientro in campo: al 48’ Volpe innesca ancora Peluso che si presenta tutto solo davanti al portiere, che è bravo a chiudere lo specchio della porta e a respingere coi pugni la sua battuta.

Al 54’ il neo entrato Manu si produce in un’ottima incursione, palla a Volpe che fa sponda sempre su Peluso, il numero 17 ha spazio per concludere e spreca malamente calciando alto.

La Palmese perde Tiberti per infortunio ed è costretta a ridisegnare l’undici in campo con gli inserimenti di Coppola e di Tazza (che rileva Santarpia).

Al 61’ altra ottima palla gol per Peluso, che prova a concludere da destra, il portiere ospite si salva correggendo la sfera sulla traversa, prima che quest’ultima finisca in corner.

Nella Palmese entra in campo anche Orefice, che rileva proprio Peluso, e al 77’ c’è un episodio dubbio in area del Fasano: Okojie innesca Orefice che entra nella sedici metri pugliese e viene steso da un difensore, ma per l’arbitro è tutto regolare, sebbene ai più il fallo da rigore fosse parso alquanto evidente.

All’80’ arriva la beffa per la Palmese: il subentrato Vasil fa tutto bene involandosi sulla corsia sinistra, supera in dribbling Magliocca, si accentra e conclude a rete, battendo imparabilmente Pollini.

I rossoneri accusano il colpo e rischiano il tracollo all’85’ quando Signorile fionda a rete con una certa libertà e, stavolta, Pollini riesce ad opporsi di pugni, mettendo palla in angolo.

Nel finale, forcing fiacco della Palmese, che si rende pericolosa soltanto al 95’ quando Volpe calcia una punizione dal limite, depositando la sfera di poco a lato della porta difesa da Iurino.

Il Fasano fa festa e raccoglie probabilmente oltre quanto meritato, ma la Palmese ha sicuramente peccato nei momenti decisivi della contesa, finendo col cedere in maniera inaspettata l’intera posta in palio.

 

CREDITS: Foto di Agostino e Danilo Gemito.

ULTIMI ARTICOLI