Pillole di vino: le primizie della California
Nello Gatti 22 Marzo 2025
Quando si parla di Napa Valley, il nostro pensiero non può non andare alla zona più importante e famosa per la produzione del vino negli Stati Uniti.
Infatti, la California oggi è una delle zone di maggior produzione di vino negli Stati Uniti e, ad oggi, ne rappresenta all’incirca il 70%.
Tutto ciò è dovuto alla particolarità del clima, alla varietà del territorio ed alle tecniche moderne utilizzate, sia nella coltivazione che nella vinificazione.
La California ha un clima che varia in base alle zone: dal freddo nebbioso del Nord al caldo-secco delle zone interne, che favoriscono una grande differenza di microclima nella produzione vitivinicola.
Nonostante la coltivazione vitivinicola sia stata incrementata soprattutto nel XIX secolo, grazie al Barone Rothschild e a Robert Mondovì, oggi la California si conferma una delle più importanti interlocutori nel mondo del vino.
Si coltiva il vitigno Zinfandel (conosciuto in Italia come Primitivo), il Pinot nero, il Sauvignon, il Cabernet e lo Chardonnay.
I vini californiani hanno una forte identità, che li porta ad essere apprezzati in tutto il mondo.
Solitamente, i più conosciuti sono i rossi, forti avvolgenti e di pregio, spesso affinati in barrique, che donano aromi fruttati a vini di eccellenza.