VISCIANO, ENTRA NEL VIVO IL PREMIO LETTERARIO DEDICATO ALLA LOTTA PER L’EMANCIPAZIONE FEMMINILE
Valentina Soviero 21 Aprile 2023
L’Associazione culturale Ipazia, viva, fluida, attiva sul territorio di Visciano è la mente ed il cuore da cui ha avuto origine il Concorso Letterario dedicato alle “Storie di lotta quotidiana per l’emancipazione femminile”. Domani, Sabato 22 Aprile alle ore 20:00, presso la Cappella della Riconciliazione del Santuario di Maria SS. Consolatrice del Carpinello di Visciano, avverranno le premiazioni.
“Più di 30 i racconti che ci sono arrivati, non ci aspettavamo questa viva risposta. Dall'inizio di questa avventura con la creazione dell’Associazione ci siamo chiesti tante volte se fosse una scelta giusta. Oggi, considerato il riscontro che abbiamo avuto, penso che quello che stiamo facendo va oltre il semplice bando letterario. Stiamo creando connessioni più profonde, basate su qualcosa di più solido di un premio effimero, per un progetto più grande” – ci ha confidato il presidente dell’Associazione Ipazia, Antonio Soviero, sottolineando l’intenso percorso che questa nuova realtà associativa continua a dedicare alla cultura, creando piccoli ed immensi spazi online di dialogo e riflessione, incontro e aggregazione con i vari protagonisti del mondo letterario e politico.
La nascita del concorso trae ispirazione dalla figura femminile iconica e storica della studiosa e matematica Ipazia che, proprio attraverso la cultura ha sfidato il fondamentalismo religioso combattendo coraggiosamente per la libertà di pensiero, per la sete di conoscenza e i valori umani che sono legati alla sua personalità.
“Con il nostro primo bando letterario noi volevamo lanciare un messaggio, che è stato colto da tutti i partecipanti: le parole, non sono mai state solo parole, altrimenti non si spiegherebbe perché da sempre sono state cancellate, messe a tacere, proibite, bruciate. Le parole fanno paura perché attraversano i secoli, abitano le coscienze, sono strumento di lotta, di resistenza, di emancipazione e la Storia è fatta proprio di persone che hanno combattuto e cercato di cambiare le cose, attraverso le parole, proprio come Ipazia. Ecco da dove è scaturito il tema del nostro bando. Chi difende la parola appartiene a quella parte del genere umano che difende l'umanità e noi, nel nostro piccolo, ci proviamo – ha continuato Soviero - mettersi nei panni dell'altro, cercare di comprendere il suo pensiero, rispettare le opinioni altrui, lottare per le proprie idee, nonostante la massa la pensi diversamente, difenderle fino alla morte. Ipazia è stata questo e molto altro”.
Tra i partecipanti all’evento di premiazione ci saranno inoltre Lorenzo Marone, vincitore del Premio Elsa Morante per la narrativa, e Anna D’Auria, candidata al Premio Strega 2023 nella sezione dedicata alla Poesia. Sarà presente anche l’Avv. Arcangelo Urraro, vicepresidente dell’Ordine degli avvocati di Nola, che offrirà spunti di riflessione su temi di grande rilevanza sociale.
“Oggi si aggiunge un ulteriore importante tassello alla programmazione culturale della comunità che va ben oltre i confini locali. Complimenti al presidente e a tutti i ragazzi dell’associazione Ipazia che, con coraggio e determinazione hanno portato avanti un’idea straordinaria che mette al centro la scrittura e le donne. Sono queste le iniziative da incoraggiare se vogliamo tramandare insegnamenti positivi ai giovani, principali destinatari del nostro programma” - ha aggiunto il primo cittadino di Visciano, Sabatino Trinchese, che ha patrocinato l’evento.
“Verranno premiati scrittori e scrittrici o semplicemente tutti gli amanti della scrittura che hanno partecipato al nostro concorso e ai quali vanno i nostri ringraziamenti. Tra di loro ci saranno anche gli studenti del Liceo Pietro Giannone di Caserta, vincitori del contest Il nostro mondo sottopelle, a cui andrà il libro, autografato, I Fratelli Mezzaluna di Chiara Gamberale” – ha concluso il presidente. Una serata quindi ricca di emozioni e di presenze che, grazie all’entusiasmo del giovane gruppo impegnato nell’associazione, conferma la centralità del piccolo paese del napoletano all’interno dello scenario sociale e culturale del territorio.
